mercoledì 15 maggio 2013

Dammi una zampa!

Oggi vi parliamo di una iniziativa interessante...

L'Asilo del Cane, una casa d'accoglienza che dura da una vita.

Il rifugio fu realizzato dalla Signora Virginia Craia, che si dedicò a quest'opera con alcune collaboratrici e l'aiuto finanziario di personalità del mondo del teatro.


Nel '70 venne acquistata, con l'aiuto di alcuni benefattori, l'area dove si trova il rifugio attuale che a questo punto ospitava oltre 1000 cani. Nel '77 la Signora Craia per motivi di salute lasciava la conduzione del rifugio e prendeva il suo posto la Signora Piera Bianca Luppi, sua principale collaboratrice, che successivamente provvedeva alla costituzione dell'Associazione Asilo del Cane di Palazzolo Milanese, all'acquisizione di un'area confinante per allargare il rifugio e alla costruzione di oltre 300 box in muratura. Venne anche realizzato un gattile (ora sono diventati 3). Alla scomparsa della Signora Bianca Luppi, nel 1991, l'Associazione ha proseguito la sua opera con la collaborazione di alcuni lavoratori dipendenti e di decine di volontari.

Attualmente il rifugio ospita circa 190 cani e 50 gatti tutti abbandonati, sterilizzati, vaccinati, nutriti e curati a spese dell'Associazione. Tra i collaboratori presenti tutti i giorni in canile c'è un veterinario. La movimentazione dei cani in entrata e in uscita riguarda circa 600 unità.

Il canile vive oggi grazie alla generosità dei sostenitori e al lavoro di dipendenti e volontari.

Che Cosa Facciamo
L'Asilo del Cane ospita cani e gatti abbandonati, randagi e animali lasciati legati davanti al rifugio da ignoti. Il linea di principio e in pratica, l'Associazione opera:
- per il miglioramento del rapporto uomo e animale;
- per la riduzione della piaga del randagismo, che è tragico per l'animale abbandonato ma che à anche molto dannoso per l'uomo;
- per salvare e curare animali abbandonati, malati o maltrattati che, altrimenti, rischierebbero una triste fine;
- per la riduzione delle nascite incontrollate;
- per l'eliminazione delle nascite incontrollate;
- per l'eliminazione del commercio illegale dei cani;
- per il rifiuto dell'eutanasia come "soluzione finale" dell'affollamento dei canili.




Francesca, come graphic engeneer, ed Anna, nelle vesti di stylist, si sono unite al team di esperti e contribuiranno alla realizzazione del CALENDARIO 2014.

Perchè un calenario?
Per rendere noti gli occhi dei cuccioli del rifugio, per aumentare la percentuale di adozioni, anche a distanza.
Per accrescere l'umanità nei nostri animi, per cercare di far calare la percentuale di abbandoni e abusi.

Per vivere, con loro, per loro.

Cosa aspetti?...porgi una zampa!

2 commenti:

  1. brave ragazze! Fate bene a collaborare, anche io sono una volontaria, ma in provincia di latina. proporrò questa iniziativa anche da me!

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  2. che bella iniziativa! Fate bene a contribuire!

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