martedì 23 aprile 2013

Claudio Noto


Claudio Noto



Make up Artist, il suo palcoscenico è il modo della moda e quello della politica.
Il make up, tra trucchi e magia, i segreti di un artista in un' intervista a cura di Davide Matera.


1. Com’è cominciata la tua carriera? E Cosa ti ha portato ad intraprendere questo viaggio all’interno del colore e dei suoi mille giochi fatti di sfumature?
Dato che l’impegno scolastico mi annoiava, ho preferito cercarmi un lavoro adatto alle mie possibilità. Di certo non potevo fare il carpentiere e, così sono entrato a fare lo shampista 
all’ età di 16 anni da i Sargassi, dove ho avuto modo di conoscere il mio maestro Enzo Amato che mi ha dato l’opportunità di fargli da assistente per ben tre anni. Da quel momento in poi sono entrato in un mondo fatto di persone belle e famose, che ancora oggi seguo.

2. Quali sono le ultime celebrità per cui ha lavorato?
Devo dire che la conoscenza di Francesca Neri mi ha dato notorietà e visibilità. Grazie anche alla sua bellezza e allo stile che ha di saper indossare il mio trucco.
Un’ altra celebrità che mi ha dato molta soddisfazione è la bella e brava Nina Zilli, che ha saputo animare il mio trucco col suo fascino camaleontico.

3. Come si riesce a trasformare in poche mosse un semplice trucco da giorno in un affascinante look da sera?
Posso dare un consiglio in risposta a questa domanda, alle donne che lavorano e non hanno possibilità e tempo di tornare a casa o di andare da un truccatore, di tenere in borsa sempre un rossetto, un kajal, e una cipria. In tal modo potranno trasformarsi in una Femme Fatale.

4. Quali sono i pro e i contro del tuo lavoro?
Il fatto di dare tanta felicità e gioia alle persone che trucco è uno dei Pro del mio lavoro, mentre di certo non si può dire che è un lavoro faticoso fisicamente ma mentalmente è un duro lavoro e questo è uno dei contro.

5. Quanto tempo si impiega per creare una buona “opera d’arte” per un servizio fotografico, di moda o cinematografico?
Grazie all’ esperienza di numerose sfilate dove dovevo truccare numerose modelle in tempi brevi, sono diventato molto abile e veloce impiegando all’in circa trenta minuti.

6. Un consiglio professionale da dare ai più giovani?
Di avere perseveranza, pazienza, e molta umiltà.

7. Ci sono delle responsabilità grosse in quello che fai?
Certo che si!!! Posso cambiare l’umore e la sicurezza di una donna.

8. Ha truccato molte celebrità,( per ricordarne alcune: Francesca Neri, Manuela Arcuri, Heather Parisi, Barbara Bouchet, Serena Grandi, Vanna Brosio, Gabriella Carlucci, Natalie Caldonazzo, Simona e Rossella Izzo, Asia Argento ecc..) ma c’è una in particolare che truccheresti per sempre?
Ogni volta che trucco un personaggio mi dedico totalmente a loro perché tra virgolette “me ne innamoro”, quindi come tutti gli amori niente è per sempre!!! Ma alcune rimangono per sempre nel mio cuore.

9. Che rapporto hai con i tuoi clienti vip?
In genere non ho un rapporto giornaliero con le mie amiche vip, ma su alcune posso contare ciecamente.

10. L’arte di sapersi truccare… capacità innata o regole didattiche?
Ci sono donne che sanno guardarsi allo specchio e capire i loro difetti, altre che hanno bisogno di regole.

11. Nel cinema, per esempio, che legame c’è tra il direttore della fotografia e il Truccatore?
Ci dev’essere molta complicità, anche perché il truccatore dà l’immagine e il direttore della fotografia crea il personaggio.

12. Pensi che ci siano oggi in TV e nel Cinema gente veramente truccata male?
Grazie al digitale e ai direttori delle luci tutti diventano più belli.

13. Progetti e collaborazioni future?
Non mi piace programmare nessun tipo di lavoro, tutto ciò che mi propongono e mi piace lo accetto. Ho la fortuna di poter scegliere.



Davide Matera

1 commento:

  1. post davvero interessante...
    kiss e buona giornata
    vendy

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