mercoledì 4 aprile 2012

Do you remember Kledi?




Kledi Kadiu



Un artista divenuto popolare grazie al programma Saranno Famosi di Maria De Filippi. Calca adesso le scene dei maggiori teatri italiani. Ballerino, attore e fondatore di una scuola di danza, Kledi è un artista completo apprezzato per il talento, la professionalità e la determinazione e Davide è riuscito ad intervistarlo!


1)Come e quando nasce l’amore per la danza?

Sin da bambino ho sempre avuto una forte attrazione per la Danza. In più nei paesi dell' Est si è molto incentivati dal Governo stesso a partecipare ad iniziative sportive ed artistiche in generale avendo a disposizione i Maestri migliori per imparare fin da piccoli.


2)Quanta soddisfazione hai provato quando sei diventato primo ballerino al Teatro dell’Opera di Tirana?

Tantissima. Era la realizzazione di un percorso intenso, difficile e molto dispendioso sia da parte mia che da parte della mia famiglia visto che la selezione che faceva l' Accademia stessa era molto forte ed una volta uscito avrei avuto la possibilità di un lavoro immediato al Teatro dell' Opera di Tirana.


3)Quali sono secondo te le basi per un ballerino di talento?

In primis testa, intelligenza, saper lavorare con il proprio corpo e saper gestire i sentimenti, cosa molto difficile ai giorni d' oggi.


4)Per chi oggi fa un provino, spesso nasce la terribile domanda: "Cosa devo fare per farmi apprezzare nel modo giusto"? Potresti svelarci questo piccolo segreto?

I provini fanno parte della vita professionale di un danzatore, tante volte non dipende se si è bravi abbastanza ma dalle esigenze del coreografo stesso. Il segreto è semplice: lo fai perché' la danza è qualcosa che hai dentro te stesso, solo quando raggiungi la tua libertà espressiva (elemento innato) riuscirai ad emozionare un' intera platea.


5)Qual è stata la tua più grande soddisfazione professionale?

Sono state tante, la prima è giunta non appena diplomato all' Accademia di Danza è aver avuto subito la possibilità di entrare a lavorare con un ruolo da solista al Teatro dell' Opera di Tirana.


6)Qual è la partner con cui vorresti lavorare?

Mi sarebbe piaciuto avere un' esperienza lavorativa con Sylvie Guillem.


7)Il tu rapporto con il pubblico?

Il pubblico mi ha sempre dato meravigliose soddisfazioni, soprattutto nelle mie esperienze teatrali come Giulietta e Romeo del coreografo Fabrizio Monteverde ed ultimamente nello spettacolo Bolero di Ravel.


8)Quanta competizione c’è in questa disciplina?

La competizione fa parte della vita stessa, importante che resti sempre una competizione sana e leale.


9)Cosa pensi dei talent show?

Sicuramente hanno contribuito a diffondere la danza ed a renderla più popolare, anche se credo che il teatro rimanga sempre il palcoscenico principale per ogni danzatore.


10)Da cosa nasce l’idea di aprire scuole affiliate “Kledi Dance” in tutta Italia? E Quali sono i criteri di serietà di una scuola?

L' idea nasce da un progetto ambizioso iniziato qualche anno fa. L' obiettivo era quello di diffondere la Danza cercando di aumentare la qualità della stessa attraverso l' esperienza acquisita negli anni stessi. Insieme alla mia socia Maria Lia Falcone abbiamo programmato un percorso didattico.


11)La grande danza in televisione con Progetti di Danza programma dedicato ai miti di Tersicore. Parlaci di questo progetto..

Per quanto riguarda invece il mio progetto con Rai 5 devo dirti che sono molto soddisfatto per come sta evolvendo il mio nuovo percorso artistico. Abbiamo appena terminato la seconda edizione, mi trovo molto bene nelle vesti di conduttore ed è grandissima la soddisfazione dei risultati ottenuti in questi primi due anni. Progetti di danza nasce con l' intento di innescare nel pubblico, ma soprattutto nelle nuove generazioni uno spirito di curiosità verso la danza, comprendendo come sia un arte che non annoia, ma che può entusiasmare e commuovere raccontando grandi momenti della storia. Ho avuto la grande fortuna di incontrare coreografi, ballerini e critici del settore nazionali ed internazionali come la leggendaria Carla Fracci, l' Ètoile Vladimir Derevianko, Elisabetta Terabust, Agron Aliaj, Amedeo Amodio, Eleonora Abbagnato, Frederic Olivieri, Francesco Ventriglia, Micha Van Hoecke, i critici Elisa Guzzo Vaccarino, Simona Marchini e raccontare la loro vita grande vita professionale mostrandola al pubblico in ogni sfaccettatura. La regia e' affidata ad Alessandro Tresa e la conduzione alla mitica Vittoria Cappelli. Stiamo già progettando la terza edizione che ci porterà anche fuori dai confini Nazionali dando modo di conoscere nuove realtà della cultura della danza. un ringraziamento particolare va a Rai5 ed a tutto lo staff.


12)Che ruolo riveste oggi la danza?

Per me la danza è la vita, ogni volta che mi esibisco è sempre un emozione e sono certo che sarà sempre così. Devo dire però che la danza nonostante sia amata da tutti è snobbata da molti e non considerata una professione come invece lo è.


13)Abbandoniamo per un attimo il Kledi artista, ma il Kledi "uomo" cosa fa nel tempo libero?

Sono appassionato della tecnologia ma soprattutto mi affascina la fotografia ed il video in generale. Mi piace trascorrere il tempo libero in compagnia dei miei amici magari andando al cinema, insomma, un ragazzo normale.

Il giorno 5 Aprile 2012 alle ore 10 a Tirana, la presidenza dello stato Albanese, in persona del presidente della Repubblica Di Albania Bamir Topi, assegnerà il più grande titolo artistico "Grande Maestro" al ballerino albanese Kledi Kadiu per la sua attività artistica e per aver contribuito alla promulgazione della danza a livello internazionale.

D.M.

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