mercoledì 7 marzo 2012

CRISTINA HELMY




Nella direzione artistica nell università di cinecittà.



1)Da dove nasce la tua passione per il cinema?

La mia passione per il cinema non è mai stata fortissima, non sono una maniaca del cinema, ma mi ha sempre affascinata. Da bambina fino ai 20 anni ballavo ed ho vissuto l'ambiente teatrale per più di quindici anni. Mi piaceva ciò che avveniva dietro le quinte. Poi da grande ho capito che mi piaceva l organizzare...così ho unito le passioni ed ho iniziato a lavorare nella produzione cinematografica.


2)Qual è stato il tuo percorso formativo?

Dopo il diploma di liceo scientifico, ho iniziato a frequentare La Sapienza, di Roma. Ma dopo 8 esami ho deciso di cercare qualcosa di più specifico.Cercando su internet ho trovato la NUCT, Scuola Internazionale di Cinema e Tv ... ho compilato il bando per l'esame di ammissione scegliendo il corso di Produzione, Aiuto Regia ed Edizione ...e sono stata ammessa.


3)Qual è stata la tua esperienza personale nel mondo del cinema?

Finita la Nuct, dopo un mese già lavoravo per la Amovie, la casa di produzione di Anna e Sauro Falchi.
Lì ho mosso i miei veri primi passi lavorando in produzione per due film e vari spot pubblicitari.
Poi ho lavorato per altre produzioni come la Nicomax, la Remida Film, A&B Production la LukyRed, MedusaFilm ..girando diversi film.
Sono stata assistente personale di Nicoletta Ercole e con lei ho lavorato a due progetti che abbiamo poi portato al Festival di Venezia del 2010. Fino a luglio 2011 ho continuato a girare film ..per poi approdare di nuovo alla Nuct a settembre.


4)Sei anche aiuto regista. Quali sono le qualità che questa figura professionale deve avere per svolgere al meglio il proprio lavoro?

Sì, lo sono, ma lavorando ho sempre scelto il reparto produttivo. In un film (con regia di Jerry Calà )ho curato l'edizione.
Poi ho lavorato come Assistente alla regia per Claudio Fragasso , ma su un set reale, non ho mai svolto il mestiere di aiuto regia.
E' un mestiere che richiede preparazione e conoscenza del film che si sta girando. Il mio docente, il buon Roberto Pariante, aiuto di Fellini ,tanto per citarne qualcuno, diceva sempre che l'aiuto regista è l'anello di congiunzione tra la produzione e la regia. Un ruolo delicato.


5)Con quale regista ti piacerebbe lavorare?

  Italiano ? Paolo Virzì, senza dubbio.


6)Segretaria di edizione, Aiuto regia, Produzione, quali di questi impieghi ti piace svolgere di più? e perchè?

La produzione, come già anticipato prima, perchè riunisce ciò che mi piace, con ciò che mi riesce meglio fare.


7)La vita del set comporta periodi di convivenza, hai mai avuto qualche convivenza più o meno orticante?

Mi è capitato di dividere anche casa con le persone con cui lavoravo, quindi oltre le 10-2 ore di set.. anche a casa. Sopportarsi per 24h praticamente. Però il bello del nostro lavoro in questi casi è sapere che, anche se non si va d'accordo con qualcuno, la cosa ha una scadenza. Sopporti perché sai che tra 5-6 settimane è tutto finito. Altro giro altra corsa.
 Io difficilmente ho problemi, cerco di convivere serenamente.


8)Il periodo che stiamo vivendo non è certamente uno dei migliori. Pensi che le cose possano cambiare? cosa dovrebbe cambiare?

Abbiamo in passato dominato la scena mondiale con il cinema italiano. Basti pensare al Maestro Federico Fellini. Ancora oggi è il modello inarrivabile di esempio per registi di tutto il mondo, da Terry Gilliam ad Alexander Payne.  Quando in Italia si capirà che il cinema è un'industria, le cose cambieranno.


9)Attualmente Sei nella direzione artistica dell'università NUCT di Cinecittà. è un passo importante per te?

 Sì. sicuramente. Stare a contatto con il mio capo, il Direttore Artistico Francesco Alò, noto critico cinematografico, mi aiuta a colmare i vuoti che ho nei confronti della cinematografia.
 Mi piace. E' un lavoro che mi stimola.


10)Progetti per il futuro?

Per ora ho molti progetti legati alla Nuct, che non rappresenta solo l'azienda per cui lavoro, ma anche una famiglia lavorativa visto il clima che si respira.
Sto scrivendo dei progetti personali legati al mio Comune, attinenti sempre alla cinematografia, ma per ora non posso dire di più.


11)Il tuo attore preferito?

 Credo Clive Owen, ma ce ne sono più di uno.


12)la tua attrice preferita?

 Se ne devo scegliere una, senza dubbio Julia Roberts.


13)il tuo film preferito?

Notting Hill. Ma non per il film in se stesso, so bene che non è un capolavoro del cinema, ma per ciò che ha rappresentato nella mia vita..e per i ricordi ad esso legati.

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