venerdì 17 febbraio 2012

SILVIA TIERRA

Silvia Tierra è una giovane e talentuosa fotografa, che fa della fotografia in bianco e  nero, simbolo dell' imperfezione, la sua più grande passione.



L'abbiamo incontrata per farci raccontare le origini della sua arte...

1. Quando nasce la tua passione per la fotografia?
. Ho iniziato a 12 anni, con l' Autoritratto.

2. Scatti in bianco e nero ti caratterizzano. Cosa da e cosa toglie questa tecnica alla fotografia?
. La vera fotografia è in bianco e nero: è imperfezione, è semplice, è immediata!

3. Hai modelli ai quali ti ispiri oppure il tuo senso artistico nasce e si sviluppa indipendente?
. Amo molto la moda di un Mario Testino e di un Richard Avedon, che hanno saputo trasmettere la moda in modo divertente, imperfetto ed elegante, così come amo il reportage di Kevin Carter, capace di emozionare in modo crudo ed evidente l' Africa. Ma loro restano idoli non da emulare, ma da osservare e da capire. Mi piace sviluppare personalmente quest' arte che va compresa, osservata ed ascoltata.

4. Il tuo percorso artistico ha come culmine la fotografia, ma è la sola disciplina artistica in cui ti sei cimentata o hai sviluppato nel corso della vita?
. Oltre alla fotografia, dipingo. Un altro mondo di fantasia e bellezza.

5. Quanto è importante l'apparecchiatura adeguata per un fotografo?
. L'apparecchiatura fotografica è importante, ma è più essenziale la capacità di saper emozionare in un solo scatto.

6. In una situazione delicata come quella che l'Italia sta passando, l' arte può essere considerata una fuga dalla realtà oppure la realtà è troppo viva?
. L' arte in Italia è limitata. Purtroppo è una via di fuga, fuga per la sopravvivenza sia per la realtà che  per l'immaginazione.





"Mi nutro di questo mio dono e lo sfrutterò e lo amerò sempre" - Silvia Tierra




Silvia Tierra

IN MOSTRA
“CHIUDO GLI OCCHI”

A FINE APRILE PER 3 SETTIMANE A LUINO (VARESE)

Questi alcuni lavori in anteprima della mostra:








D.M.

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